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Orsi e leoni delle caverne, il tesoro delle Prealpi bresciane

“Orsi e leoni delle caverne, il tesoro delle Prealpi bresciane” è il titolo della conferenza in programma a Kosmos, il Museo di Storia naturale dell’Università di Pavia (piazza Botta 9), mercoledì 6 maggio 2026, alle ore 17:30. 

I relatori del pomeriggio saranno Paolo Schirolli, conservatore del Museo Civico di Scienze Naturali di Brescia, Matteo Indelicato, paleontologo e libero ricercatore, gli speleologi Massimo Pozzo e Vincenza Franchini in  rappresentanza del Gruppo Speleologico Underland Odv -Agartis Odv e Giuseppe Santi, paleontologo dell’Università di Pavia. 

L’incontro, dedicato alla scoperta di un “tesoro” del Pleistocene nelle rocce carsiche delle Prealpi bresciane, esporrà i risultati di una campagna di scavi compiuta sull’Altopiano di Cariadeghe (Serle, BS) nel giugno del 2025. Il ritrovamento del materiale avvenuto in grotta ha permesso di ricostuire un’associazione a vertebrati di periodi caldi e freddi del Pleistocene continentale, costituita particolarmente da orsi delle caverne, leone e cervo. Verranno illustrati i tratti fondamentali della geologia della zona carsica delle Prealpi Bresciane, oltre ad essere raccontate le modalità di scoperta e studio delle grotte e le tecniche di recupero del materiale fossilifero. Infine, saranno descritti i principali componenti dell’associazione faunistica, con particolare riguardo all’orso delle caverne.

L’incontro, promosso da Kosmos in collaborazione con l’Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana (APPI), si inserisce nel programma di eventi collegati alla mostra “Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri”, aperta al museo Kosmos fino al 28 giugno 2026. 

Incontro gratuito, aperto al pubblico (all’Aula Spallanzani si accede dalla biglietteria di Kosmos), ingresso in mostra a pagamento. 

Per l’occasione la sola mostra resterà aperta fino alle ore 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00).

Info: kosmos@unipv.it – 0382 986220

I relatori:

Giuseppe SANTI

Paleontologo dell’Università di Pavia, Professore di Paleontologia dei Vertebrati, autore di circa 130 lavori pubblicati su riviste italiane ed internazionali sull’icnologia dei rettili e anfibi del Permiano e sulla fauna continentale del Pleistocene, in particolare sugli orsi delle caverne e di libri per le scuole medie e superiori. Ha partecipato a numerosi congressi, simposi e convegni su tematiche dell’icnoassociazione del Permiano continentale dell’Italia settentrionale ed europee, degli orsi delle caverne e della fauna continentale del Pleistocene.

Matteo INDELICATO 

Paleontologo e libero ricercatore laureato presso l’Università di Pavia, autore di articoli pubblicati su riviste italiane e internazionali, ha partecipato a vari congressi internazionali su tematiche relative al Pleistocene continentale. La sua attività di ricerca si concentra particolarmente sugli orsi delle caverne e più in generale sulle faune del Quaternario italiano.

Paolo SCHIROLLI 

Geologo, dottore di ricerca in Scienze della Terra, è Conservatore della Sezione di Scienze della Terra del Museo di Scienze Naturali di Brescia, già Direttore dello stesso. È esperto di geologia regionale e rilevamento geologico, conduce ricerche principalmente nel campo della stratigrafia, sedimentologia e paleontologia della successione carbonatica mesozoica del Bacino Lombardo orientale, con particolare riguardo alla Provincia di Brescia. Da oltre trent’anni si dedica alla conservazione e alla tutela dei siti e dei beni paleontologici della Provincia di Brescia in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per Bergamo e Brescia, anche con la gestione diretta di recuperi d’urgenza e scavi paleontologici, e con la realizzazione di geositi sul territorio. Lavora al Progetto CARG di rilevamento dei nuovi fogli bresciani della Carta Geologica d’Italia alla scala 1:50.000. Collabora a progetti di ricerca sulle rocce scheggiabili italiane sfruttate durante la Preistoria. Dal 2002 studia i materiali lapidei impiegati nell’edilizia monumentale di Brescia a fini di restauro e dal 2006 svolge attività di docenza all’Università degli Studi di Brescia. È autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche e divulgative.

Massimo POZZO

Di professione pilota certificato di drone. 

Speleologo dal 1982, ha svolto attività di ricerca esplorativa in diverse regioni italiane con maggiore approfondimento nelle aree carsiche lombarde. Ex tecnico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (1992-1999) e Istruttore di Speleologia del Club Alpino Italiano (1996-2010), è autore di un centinaio di articoli inerenti la Speleologia, documentati in varie pubblicazioni speleologiche o in Atti di Congressi Nazionali e Regionali. Ha partecipato al convegno internazionale svoltosi ad Altamura il 7 e 8 ottobre 2023 “Gli abissi del tempo – la grotta di Lamalunga l’uomo di Neanderthal” e al VIII meeting GIPaleo 2023 “dall’antico all’NGS: paleopatologia e diagnostica molecolare si incontrano a Napoli” il 17 giugno 2023. 

Vincenza FRANCHINI 

Di professione insegnante di Scienze motorie e Sport.

Laureata in Scienze motorie e Sport, pratica Speleologia dal 2006. Ex tecnica del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, è istruttore per la Società Speleologica Italiana e ha partecipato a diverse spedizioni esplorative in Italia e all’estero (Albania, Norvegia, Creta, Slovenia, Francia). 

È autrice di articoli e volumi inerenti alla Speleologia. Ha presenziato come relatore presso convegni e seminari speleologici nazionali. Ha partecipato al convegno internazionale svoltosi ad Altamura il 7 e 8 ottobre 2023 “Gli abissi del tempo – la grotta di Lamalunga, l’uomo di Neanderthal” e al VIII meeting GIPaleo 2023 “dall’antico all’NGS: paleopatologia e diagnostica molecolare si incontrano a Napoli” il 17 giugno 2023.

A Kosmos la presentazione del volume “Le Zigene dell’Appennino Pavese” di Riccardo Galbiati

Il Museo di Storia Naturale Kosmos dell’Università di Pavia ospiterà sabato 9 maggio la presentazione del libro Le Zigene dell’Appennino Pavese di Riccardo Galbiati, un lavoro interamente dedicato a uno dei gruppi di farfalle più caratteristici e vulnerabili del territorio. L’Appennino pavese, come ricorda il testo introduttivo, è un’area “ricca di specie animali e vegetali anche come conseguenza della particolare posizione geografica e situazione climatica”. Qui la presenza di farfalle raggiunge numeri di rilievo: “125 specie di Ropaloceri… e oltre 775 specie di Eteroceri”. Tra queste, le Zygaeninae rappresentano un patrimonio di straordinario interesse: tredici specie, pari al 48% di quelle presenti in Italia, concentrate in lembi di prati semi-naturali sempre più minacciati. Il volume mette in luce il valore ecologico di questi insetti, che “effettuano scarsi spostamenti” e risultano quindi indicatori sensibili dello stato degli habitat. Una sensibilità che li rende anche vulnerabili: negli ultimi anni, come documenta l’autore, gli sfalci precoci e intensivi hanno causato “la sparizione o la consistente riduzione delle popolazioni”, distruggendo bruchi e crisalidi e favorendo la diffusione di specie invasive. 

La presentazione offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo degli insetti come indicatori ecologici e sulle trasformazioni in atto nei paesaggi prativi dell’Oltrepò pavese. Un tema che riguarda non solo gli specialisti, ma chiunque sia interessato alla tutela del territorio.

Incontro a libero accesso, ingresso in Museo a pagamento.

Per informazioni: kosmos@unipv.it – 0382 986220.

Riccardo Galbiati, entomologo e biologo evoluzionista, vicepresidente di IOLAS (Associazione per lo studio e la conservazione delle farfalle) e socio di ALI (Associazione Lepidotterologica Italiana). Dottore di ricerca in Biologia Animale presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, Galbiati ha maturato una solida esperienza nell’ambito dell’entomologia e della biologia evoluzionistica, collaborando a numerosi progetti naturalistici e conducendo indagini sul campo, in particolare sui  Lepidotteri Zigenidi della Provincia di Pavia.

Sguardi sul passato. Luigi Robecchi Bricchetti tra memoria e attualità: scienza, esplorazione e responsabilità contemporanee

Sguardi sul passato. Luigi Robecchi Bricchetti tra memoria e attualità: scienza, esplorazione e responsabilità contemporanee” è il titolo della giornata di studi che Kosmos, all’interno delle attività programmate dal Sistema Museale di Ateneo, organizza il   15 maggio 2026 presso l’Aula Spallanzani del Museo in Palazzo Botta. L’iniziativa propone una riflessione e una revisione della figura di Luigi Robecchi Bricchetti, che si colloca all’interno di un periodo storico espansionista e colonialista del nostro Paese e che lo ha visto indossare diversi abiti e professioni: ingegnere, geografo, esploratore, studioso di elettricità, etnologo, poliglotta, primo europeo ad attraversare la penisola somala, condusse spedizioni in Somalia, in Etiopia e nel deserto libico.

A cento anni dalla morte, l’Università di Pavia e l’Università di Oxford, in sinergia con il Comune di Pavia, hanno avviato un progetto congiunto finalizzato a uno studio approfondito sulla vita di Bricchetti, mentre a Pavia è in corso la revisione sistematica dell’inventario del suo archivio presso l’Archivio Storico Civico.

Intrecciando prospettive biografiche, storiche, archivistiche e museologiche, gli interventi puntano a ricostruire il profilo non solo di un esploratore e studioso, ma anche di uno dei protagonisti di una stagione della conoscenza profondamente legata ai processi storici e politici del suo tempo. La giornata sarà così l’occasione per far dialogare passato e presente e per cercare di collocare il patrimonio storico nel contesto culturale attuale. Dalla ricostruzione della sua vicenda personale e del suo legame con la città di Pavia (Ambrogio Robecchi Majnardi), all’analisi del suo variegato archivio (Mara Pozzi, Comune di Pavia – Archivio storico) e delle sue collezioni (Stefano Maretti, Università di Pavia – Museo Kosmos), uno sguardo critico sarà rivolto al rapporto tra produzione scientifica ed espansione coloniale (Antonio M. Morone – Università di Pavia). La riflessione si estenderà anche sul presente affrontando il tema delle eredità coloniali nelle istituzioni culturali e universitarie (Giuliana Tomasella – Università di Padova) tra esigenze di conservazione, responsabilità etica e prospettive di valorizzazione.

La giornata è organizzata dal Museo Kosmos del Sistema museale dell’Università di Pavia, dal Dipartimento di scienze politiche e sociali dell’Università di Pavia in collaborazione con MIPAM – Rete dei Musei Italiani con Patrimonio dal Mondo e l’Università di Oxford; l’evento ha il patrocinio del Comune di Pavia, Assessorato alle politiche culturali.

INFO: Museo Kosmos, Piazza Botta 9, Pavia

kosmos@unipv.it – 0382 986220

KOSMOTEATRO: lo Spettacolo della Natura

Al Museo Kosmos di Pavia prende vita un campus naturalistico dove scienza e teatro si incontrano!
Tra animali, natura e collezioni sorprendenti, i bambini indosseranno i panni di piccoli esploratori e attori curiosi.

Attraverso giochi teatrali, esperimenti e storie scientifiche, la conoscenza si trasforma in avventura.
Un’esperienza coinvolgente per imparare divertendosi, usando corpo, fantasia e spirito di osservazione.
Perché la scienza, sul palco, è ancora più emozionante!

TRE SETTIMANE DIVERSE per vivere tante esperienze differenti in un Museo e sedi annesse che offrono tantissimi spunti, per imparare e divertirsi.
I bambini vivranno ogni giorno un’avventura nuova alla scoperta dello Spettacolo della Natura!

PER CHI: bambini dai 6 anni (fatta la prima elementare) agli 11 anni

SEDI: KOSMOS-Museo di Storia Naturale di Pavia, Orto botanico di Pavia, Museo per la Storia, mostre e giardini annessi.
Sono previste facili e brevi escursioni ad alcune delle bellezze della città e del territorio. NB sono possibili cambiamenti nelle uscite in base alle necessità organizzative

Tariffe ridotte

Il Museo Kosmos e il Parco della Preistoria di Rivolta d’Adda hanno siglato un accordo di collaborazione reciproca volto a valorizzare le esperienze culturali e naturalistiche sul territorio. Grazie all’intesa, chi è in possesso di un biglietto intero per il Parco della Preistoria di Rivolta d’Adda (CR) avrà diritto a un ingresso ridotto alla mostra “Oceani Perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri” aperta al pubblico al Museo Kosmos fino al 28 giugno 2026. Per tutta la durata della mostra, chi sarà in possesso di un biglietto intero per “Oceani perduti” potrà usufruire di uno sconto di 2 euro sul biglietto di ingresso a tariffa intera al Parco della Preistoria.

Il Parco della Preistoria, immerso in un bosco secolare sulla sponda sinistra del fiume Adda, espone lungo il suo itinerario 50 ricostruzioni a grandezza naturale appartenenti a 34 specie preistoriche, tra cui artropodi, pesci, anfibi, rettili arcaici, dinosauri, pterosauri, plesiosauri, mammiferi e uomini primitivi. Fino al 28 giugno sarà esposto anche l’imponente modello di Tylosaurus (oltre 12 metri di lunghezza) collegato alla mostra “Oceani Perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri”.

Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri “ è la mostra realizzata da PaleoAquarium in collaborazione con Kosmos, il Museo di Storia naturale dell’Università di Pavia, aperta fino al 28 giugno 2026. La mostra riporta in vita animali che hanno popolato la Terra tra 251 e 66 milioni di anni fa, grazie a modelli a grandezza naturale, animazioni e ricostruzioni 3D. Allestita negli spazi espositivi per mostre temporanee al piano terra e al primo piano di Kosmos, si compone di 24 sezioni con oltre 50 modelli di animali preistorici, calchi di fossili ottenuti dagli originali e postazioni multimediali. Tra i modelli più grandi, un Liopreurodon, gigante dei mari giurassici, e la parte anteriore di un Tylosaurus. Il modello intero, lungo 12,7 metri, è ora visibile al Parco della Preistoria.

Per maggiori informazioni, orari di apertura, attività:

MUSEO KOSMOS, Piazza Botta Adorno 9, Pavia https://museokosmos.eu/mostre/oceaniperduti/

PARCO DELLA PREISTORIA, Viale Ponte Vecchio, 21 Rivolta d’Adda (CR)

https://www.parcodellapreistoria.it/

Abbonamento Musei

Abbonamento Musei riunisce l’offerta culturale di Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta. In una sola tessera: collezioni, mostre, palazzi storici, giardini e luoghi inaspettati per 365 giorni dall’acquisto.

Grazie alla tessera potrai accedere liberamente e ogni volta che vuoi in musei e luoghi della cultura, è in vendita presso la nostra biglietteria

https://abbonamentomusei.it/

Ospitare uno studente

Hai più di 65 anni e vuoi ospitare in casa una studentessa o uno studente universitari?

Cosa devi fare?

Scrivi a over65@unipv.it
Visita il sito www.over65.unipv.it
Telefona a 0382/984302

Cosa devi offrire allo studente?

Puoi offrire alloggio o semplicemente la disponibilità di utilizzare la tua casa durante i pasti o per momenti di studio e relax.

Cosa lo studente ti può offrire?

Piccoli aiuti quotidiani: il supporto all’utilizzo di risorse informatiche, l’accompagnamento presso strutture amministrative, sanitarie, culturali. O, semplicemente, un po’ di compagnia.

È previsto un contributo economico?

L’ Università di Pavia, grazie a Regione Lombardia, fornirà direttamente allo studente un contributo a copertura parziale dell’affitto.

La Scienza? Un gioco da ragazze!

11 febbraio 2025, ore 17-18.30, Biblioteca Universitaria (Pavia, Corso Strada Nuova 65)
Ilaria Canobbio (Università di Pavia) e Jessica Maffei (Sistema Museale di Ateneo)
Partecipazione gratuita.
La Scienza? Un gioco da ragazze! è un libro e un gioco che racconta le storie e le scoperte di 25 scienziate allo scopo di combattere gli stereotipi di genere.
Per maggiori informazioni: https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/scienza-pavesi-canobbio-maffei/

Sarà presentato il volume La Scienza? Un gioco da ragazze… pavesi! di Ilaria Canobbio e Jessica Maffei. Intervengono le autrici.

La Scienza? Un gioco da ragazze! è un libro e un gioco che da due anni portiamo nelle scuole elementari e medie, nelle biblioteche e nei festival, per raccontare le storie e le scoperte di 25 scienziate allo scopo di combattere gli stereotipi di genere.

Giocheremo per la prima volta con le scienziate che hanno studiato o lavorato a Pavia e che hanno contribuito ad importanti scoperte scientifiche.

Ilaria Canobbio

Ilaria Canobbio è professoressa associata in Biologia Applicata nel dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università di Pavia. Ha un master in Comunicazione della Scienza e si occupa da anni di questioni di genere nelle STEM. Coordina le attività per le scuole di SHARPER- Notte Europea dei Ricercatori. Ha scritto il libro/gioco La Scienza? Un gioco da ragazze! con Cecilia Osera (Univers Editore).

Jessica Maffei

Jessica Maffei, in seno al Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pavia, si occupa di comunicazione e di divulgazione del patrimonio storico, artistico e scientifico di Pavia e del suo Ateneo. Giornalista, è autrice di testi su Pavia e del suo territorio. Ha scritto la voce di Rina Monti per la Treccani (Dizionario biografico e tematico delle Donne in Italia), scienziata di cui diffonde la conoscenza in convegni e seminari in tutta Italia.

Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani

Kosmos è presente a Roma alla mostra Elogio della diversità a dedicata al tema della biodiversità e della salute unica.

Inaugurata martedì 26 novembre (noi c’eravamo!) la mostra (promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma, finanziata dal National Biodiversity Future Center (NBFC) svolge un’attività di importanza strategica nell’ottica di contribuire a raggiungere i traguardi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

Kosmos ha prestato due pezzi delle sue collezioni, un pesce siluro e un gambero della Louisiana, a testimoniare il delicato equilibrio dell’ecosistema e delle specie animali.

La mostra (qui il link per tutte le info) è visitabile al Palazzo Esposizioni a Roma fino al 30 marzo 2025.

Dinosaur night

Sabato 30 novembre 2024: una nuova emozionante avventura notturna vi aspetta al Museo Kosmos: la DINOSAUR NIGHT sarà un viaggio nel tempo alla scoperta dell’affascinante mondo dei dinosauri. L’ accorato messaggio del professor Dal Maga chiama a rapporto i giovanissimi paleontologi che per la serata avranno da svolgere una missione davvero importante, riusciranno a portarla a termine entro la notte?

A cura di ADMaiora

COSA: Notte in Museo per ragazzi di 8-12 anni
DOVE: Museo KOSMOS, Pavia – Piazza Botta, 9
DURATA: dalle 21:00 alle 10:00 del giorno seguente

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