Apre sabato 31 ottobre al Museo Kosmos dell’Università di Pavia la “Galleria degli Scheletri”, ospitata nella sala per le mostre temporanee che raccoglie esemplari delle cinque classi di Vertebrati – Mammiferi, Uccelli, Pesci, Rettili e Anfibi – con reperti provenienti dai depositi di Kosmos.
In esposizione si trovano alcuni degli esemplari più significativi della raccolta che, nel suo complesso, conta più di 300 pezzi. Attraverso il confronto tra scheletri di specie diverse, il percorso invita a osservare da vicino le forme e le caratteristiche dei vari esemplari, mettendo in evidenza come la struttura dello scheletro sia legata alle diverse modalità di movimento e di adattamento all’ambiente.
A dominare dall’alto la sala è la balenottera comune, esposta nella sala dall’apertura di Kosmos, nel 2019, ora inserita nel contesto più ampio della collezione di Anatomia comparata del Museo. Uno spazio è dedicato agli scheletri dei Primati, di cui il Museo possiede una delle collezioni più ricche d’Italia.
La collezione di Anatomia comparata ha origini antiche. Nel 1875 l’antico Museo di Storia naturale dell’Università di Pavia fondato da Lazzaro Spallanzani fu diviso in tre sezioni. Una di queste, il Museo di Anatomia comparata, fu affidata al docente Leopoldo Maggi. Negli anni successivi la collezione fu notevolmente ampliata per le esigenze della didattica, anche attraverso la preparazione, nei laboratori del Museo, di centinaia di preparati a secco e in liquido realizzati dal personale dell’Università.
Semplici testi visualizzabili tramite codici QR accompagnano i visitatori in un’osservazione guidata di alcuni dei pezzi esposti per riuscire a cogliere dettagli e particolarità di interesse.


