Il Museo di Storia Naturale Kosmos dell’Università di Pavia ospiterà sabato 9 maggio la presentazione del libro Le Zigene dell’Appennino Pavese di Riccardo Galbiati, un lavoro interamente dedicato a uno dei gruppi di farfalle più caratteristici e vulnerabili del territorio. L’Appennino pavese, come ricorda il testo introduttivo, è un’area “ricca di specie animali e vegetali anche come conseguenza della particolare posizione geografica e situazione climatica”. Qui la presenza di farfalle raggiunge numeri di rilievo: “125 specie di Ropaloceri… e oltre 775 specie di Eteroceri”. Tra queste, le Zygaeninae rappresentano un patrimonio di straordinario interesse: tredici specie, pari al 48% di quelle presenti in Italia, concentrate in lembi di prati semi-naturali sempre più minacciati. Il volume mette in luce il valore ecologico di questi insetti, che “effettuano scarsi spostamenti” e risultano quindi indicatori sensibili dello stato degli habitat. Una sensibilità che li rende anche vulnerabili: negli ultimi anni, come documenta l’autore, gli sfalci precoci e intensivi hanno causato “la sparizione o la consistente riduzione delle popolazioni”, distruggendo bruchi e crisalidi e favorendo la diffusione di specie invasive.
La presentazione offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo degli insetti come indicatori ecologici e sulle trasformazioni in atto nei paesaggi prativi dell’Oltrepò pavese. Un tema che riguarda non solo gli specialisti, ma chiunque sia interessato alla tutela del territorio.



